Porco diavolo.
Sono di nuovo in Olanda.
Ancora turni di notte e sabato lavorativo.
Ancora ore e ore spese a fare da balia a questo suppostone di satellite.
Di nuovo il vento, la pioggia e il freddo.
E con queste premesse non poteva non mancare lui a rompere, sì lui… il mio collo.
Ecco che nuovamente la mia ernia cervicale, o meglio, le mie ernie cervicali, a giudicare dall’ultima risonanza, incominciano a farmi sentire dolori alla spalla e ad addormentare le dita della mano sinistra.
Domani sarò bloccato. Lo so. Sarà oltremodo difficile alzarsi dal letto.
Meno male che oramai conosco alla perfezione la strepitosa tecnica
Mi sveglierò, percepirò lo stato di dolore che mi costringe all’immobilismo e bestemmierò .
Quindi mi sfregherò gli occhi, punterò il gomito sul materasso corrispondente alla parte
Tutto il resto è figlio della legge di gravitazione universale (F=GMm/R2).
Appena le gambe raggiungeranno il vuoto cadranno (mgh=mv2 /2) e si porteranno dietro tutto il corpo (dinamica di corpo alquanto rigido). Nella caduta il corpo ruoterà sul perno
Effettuata la tecnica tutto sarà facile. Basterà mettersi in piedi e stare attenti a non coricarsi per tutta la giornata.
Sarà una schifosa domenica di riposo lavorativo.
A bien tot







